Grotta di Ispinigoli: un record europeo nel territorio di Dorgali

Dorgali è un agglomerato di meraviglie, peculiarità e bellezze. Spostandoci nell’entroterra, a pochi chilometri dal centro del paese, troviamo una meraviglia naturale del nuorese: la Grotta di Ispinigoli.

L’atmosfera del luogo è resa unica dai 280 scalini, varcanti gli interni del Supramonte, dalla frescura interna e dalle imponenti concrezioni stalagmitiche.

Ma c’è un dettaglio ancor più esclusivo appartenente a questa grotta. Vuoi sapere qual è?

Scoprilo insieme a noi nel prossimo paragrafo. 

Descrizione

Conformazione geologica della Grotta di Ispinigoli
Fonte: grottaispinigoli.com

Ebbene sì. La più grande stalagmite d’Europa si trova in Sardegna, proprio dentro la Grotta di Ispinigoli. Con un’altezza di 38 metri e posta al centro della grotta, collega il pavimento con il soffitto.

In realtà, Ispinigoli rappresenta l’unione di altre tre grotte – Ispinigoli, San Giovanni Su Anzu Sos Jocos – collegate tra loro per un totale di 17 km all’interno del monte S’Ospile. La prima sala che scorge all’interno della grotta – con diametro di circa 80 metri – deve le sue origini ad un crollo avvenuto milioni di anni fa e a successivi depositi.

Molto spesso si confonde l’origine del suo nome. Infatti, Ispinigoli non significa “spina in gola” come molti affermano, ma il termine rimanda dirattamente al nome dell’adiacente località.

Grotta di Ispinigoli: accenni storici

La Grotta Ispinigoli fu abitata fin dall’età nuragica e usata come luogo di sepolturaMa non solo. In tempi più recenti – precisamente durante la Seconda Guerra Mondiale – la gola fu sede di ricoveri e rifugi per ovini.

Archeologici e professionisti del settore ritrovarono al suo interno – soprattutto nell’Abisso delle Vergini – diversi resti umani, pezzi di collane, bracciali e altri oggetti di culto. 

Una leggenda – da cui deriva il nome della voragine – sostiene che le ossa scoperte ad Ispinigoli riguarderebbero le antiche vittime sacrificali della popolazione fenicia. Gli archeologici, però, hanno smentito tutto appurando che si tratta di sepolture nuragiche

Nel Museo di Dorgalisi possono ammirare svariati oggetti appartenenti alla Grotta di Ispinigoli. Fra questi, vi sono monili di tre differenti epoche – nuragica, punica e romana – a dimostrazione di come il sito fosse stato per lungo tempo un importante luogo di culto.

Visita alla Grotta di Ispinigoli

Visita alla Grotta di Ispinigoli
Fonte: infosardinya.it

Esplorare le Grotte di Ispinigoli è, per i visitatori, una grandissima emozione. Adatta tutti, grandi e piccoli, curiosi di scoprire un monumento naturale di grande fascino. 

La visita, di circa 45 minuti, può essere svolta a gruppi e solo in compagnia delle guide appartenenti alla Cooperativa Ghivine.

Una serie di scale vi condurranno alla scoperta di preziosi scenari dimostranti l’origine geologica di questa grotta. Dalle stalattiti fino alle stalagmiti, quello che vedrete vi stupirà senz’altro. 

Il primo ingresso è fissato alle ore 10.00, mentre le successive visite hanno cadenza oraria. Mentre, per quanto riguarda il costo del biglietto, esso oscilla tra i 4€ e gli 8€. 

Le prenotazioni purtroppo non sono accettate, ma è preferibile recarsi sul luogo con almeno mezz’ora di anticipo. Al contempo, è possibile comprare il proprio biglietto sul sito enjoydorgali.it.

La grotta è aperta anche nei mesi invernali e può essere un’idea di gita fuori porta alternativa anche quando il tempo non è dei migliori. La temperatura all’interno della grotta sfiora i 16°, ma non è umida. Tuttavia, nel periodo estivo non è necessario coprirsi troppo.

Nostro consiglio: indossate scarpe comode e antiscivolo.

Altra cosa importante è che purtroppo il regolamento non permettere ai visitatori di fare foto. 

La visita alla grotta non può che lasciare un senso di ammirazione verso questo monumento naturale così antico. Il lento lavoro dell’acqua ha dato vita a luccicanti stalattiti e stalagmiti dalle forme più diverse creando una grotta affascinante. Indubbiamente, questa è una tappa da non perdere se sei amante delle creazioni naturali.

Come arrivare

Raggiungere la Grotta di Ispinigoli è abbastanza semplice. Si può optare per la partenza in auto o con mezzi nautici dal porto di Arbatax la cui durata sarà di circa un’ora e mezza. In caso di automobile, non dovrai far altro che imboccare la SS 125 seguendo le indicazioni stradali per Nuoro-Orosei e, per ultimo, svoltare a destra per immetterti nella strada per la grotta e la Spiaggia Cartoe.

Se invece parti da Olbia, dobbiamo considerare un altro percorso. Si percorre la SS 131 in direzione Cagliari-Nuoro, per poi prendere lo svincolo per Dorgali. Dopodiché, ci si immette sulla SS 125 riferendosi alle indicazioni per Orosei. Comunque sia,anche in questo caso dovrai svoltare nella strada indicata per la grotta.

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