Cosa visitare ad Arbatax: 10 luoghi da non perdere

Arbatax, un tempo villaggio di pescatori, oggi una delle località balneari più visitate e apprezzate della Sardegna. Situata nella penisola di Bellavista, nella zona costiera centro orientale dell’Isola, è il luogo ideale per passare le vacanze estive con la famiglia e gli amici. Ma, forse, ti starai chiedendo cosa visitare ad Arbatax non solo in estate, ma anche durante tutto l’anno.

Circondata da acque cristalline, natura selvaggia e incontaminata, questa località offre anche diverse attrazioni e luoghi d’interesse a cui è impossibile negare una visita di piacere. 

Ecco, qui di seguito 10 posti da ammirare

1 . Rocce Rosse e Baia delle Rocce Rosse 

Le Rocce Rosse di Arbatax – chiamate anche Scogli Rossi – sono un elemento naturale rappresentativo la cui vista non può che generare stupore e magia.  

Situate nelle vicinanze del porticciolo turistico e non lontane dal centro della città, ai piedi della collina di Bellavista, parliamo di una rarissima scogliera di porfido rosso a picco sul mare, famosa in tutto il mondo per il suo particolare e insolito colore.  

Poco più a est del porto di Arbatax, invece, delimitata dagli Scogli Rossi, c’è la spiaggia della Baia delle Rocce Rosse la cui acqua sfuma e tende al rosso.  

Insomma, è il luogo ideale per chi ama nuotare in acque cristalline, ma anche per coloro che vogliono prendere il sole nelle vicinanze dei locali e del centro città. 

Vi sveliamo una curiosità. Proprio in questa location fu ambientata l’ultima scena del film Travolti da un insolito destino, di Lina Wertmuller

2. Faro di Capo Bellavista

Il Faro di Capo Bellavista – a 165 metri sul livello del mare – ricopre una notevole importanza storica e indica la rotta alle imbarcazioni di passaggio. Infatti, le sue origini rimandano al XVII secolo, quando il territorio era controllato dal Giudicato d’Ogliastra tramite diverse torri di avvistamento costruite lungo la costa.  

Ad oggi, e da più di 20 anni, il faro è abitato e custodito da un ex militante della Marina Militare e dalla sua famiglia. Al contempo, durante tutti questi anni il fabbricato è stato ristrutturato alla sua originaria bellezza e difatti durante il mese di giugno può anche essere visitato. 

3. Torre di Arbatax 

La Torre Saracena di Arbatax, conosciuta anche con il nome Torre di San Michele, ha origini antichissime, come dimostra la citazione riportata in un testo del 1572. 

Questo imponente monumento padroneggia ancora oggi il lungomare del borgo, ma c’è un perché. Durante il periodo delle dominazioni, la sua funzione vera e propria era di tipo strategica-difensiva. E quale luogo migliore se non la via del mare? 

Come nel caso del Faro di Capo Bellavista, anche questa è stata completamente ristrutturata è sottoposta ad una regolare manutenzione, così da poter essere persino adibita come luogo per mostre ed eventi. 

4. Cosa visitare ad Arbatax: Parco Naturalistico Bellavista

Parco naturalistico Bellavista nell'Arbatax Park Resort
Fonte: jamesmagazine.it

Il Parco Naturalistico Bellavista si trova all’interno del grande parco dell’Arbatax Park Resort. Qui potrete ammirare cinghiali, mufloni, asini, pecore, cavalli della Giara, daini, mucche, cigni e pavoni, tutti pascolanti allo stato brado o quasi.  

L’accesso al parco è consentito a tutti, ospiti del resort o meno, previa prenotazione di una visita guidata programmata, generalmente, per le ore 17:30.  

5. Cosa visitare ad Arbatax: Torre di San Gemiliano 

Come abbiamo visto, Arbatax era ed è tuttora circondata da antiche strutture di avvistamento e difesa delle coste della Sardegna. Tra queste, vi è anche la Torre di San Gemiliano.  

Una caratteristica costruzione di rocce granitiche, dalla forma slanciata ed esclusiva che si rende subito riconoscibile agli occhi delle persone. Non è una fatalità che sia uno dei simboli più conosciuti di Arbatax. 

Al momento è possibile visitare la torre percorrendo alcune scale in metallo con accesso diretto a Piazza d’Armi e alla casamatta. Inutile dirvi che da qui godrete di una fantastica vista sulla baia. 

6. Area archeologica e nuraghe S’Ortali e Su Monte 

Il complesso nuragico e archeologico S’Ortali e Su Monte è l’attestazione dell’età prenuragica e nuragica comprendente tracce di culture ed ere differenti.  

L’area racchiude un nuraghe, una tomba dei giganti, una Domus de Janas e due menhir, oltre che i resti di un’altra costruzione nuragica. 

Proprio da queste testimonianze si può intendere come secoli addietro, o perfino millenni di anni fa, la vita e le attività principali degli abitanti del luogo erano incentrate qui. 

7. Cosa visitare ad Arbatax: Lido di Orrì 

Cosa visitare ad Arbatax: Lido di Orrì

L’arenile del Lido di Orrì, lungo più di 16 chilometri, caratterizzato da scogli levigati e si alterna tra spiagge e piccole insenature. La sua turchese acqua e la fine sabbia bianca la rendono una delle spiagge più belle e curate della Sardegna.  

Per chi ama riposare all’ombra, dietro la spiaggia c’è anche una fitta pineta arricchita dal torrente Rio Fodeddu, che suddivide il Lido di Orrì in due sezioni: la spiaggia del Lido di Orrì e la spiaggia D’Orologiu

8. Cosa visitare ad Arbatax: Cala Moresca 

Cala Moresca – situata dietro le famosissime Rocce Rosse – è tra le spiagge più belle e frequentate dell’isola. Il suo ambiguo nome rimanda alle incursioni che i pirati saraceni – i cosiddetti mori – svolgevano nel tratto di litorale. 

La spiaggia di Cala Moresca è contraddistinta da scogli di granito, sabbia dorata e una ricca macchia mediterranea antistante. In aggiunta, qui potrete godere di tutti i servizi per trascorrere al meglio le vostre ore di relax. 

9. Spiaggia di Cea 

Cosa visitare ad Arbatax: Spiaggia di Cea

La spiaggia di Cea è un interminabile estensione di sabbia bianca dominata da un torrione di porfido rosso e una scogliera che termina con due faraglioni rossi a pochi metri dalla spiaggia. 

La spiaggia è adatta e sicura anche per i bagnanti più piccoli poiché il fondale rimane piuttosto basso. C’è da dire che qui il divertimento è assicurato anche per gli amanti del surf e di pesca subacquea. 

10. Baia di Porto Frailis 

La piccola Baia di Porto Frailis – inserita tra Punta Telis e Punta San Gemiliano – è riparata dai venti e ha le sembianze di una piscina con acqua cristallina. 

Come per la spiaggia di Cea anche qui il fondale non è profondo per svariati metri, rendendo la balneazione e il divertimento sicuro per tutti. 

Chiaramente, non mancano i servizi, come punti di ristoro, parcheggi a pagamento e noleggio di ombrelloni, lettini e pedalò. 

Arbatax è anche la casa di Flamar Vacanze. Proprio dal porto turistico “Marina di Arbatax“ prendono il largo le nostre escursioni alla scoperta dei meravigliosi angoli di sabbia fine e mare cristallino della Costa d’Ogliastra. Arbatax, però, non è solo mare. Infatti, durante il nostro periodo di pausa, potrai avventurarti a scoprire questa piccola città marinara, tra monumenti, parchi e aree archeologiche. A questo punto, non ti resta che seguire i nostri 10 consigli.

Tu hai mai visitato Arbatax? Aggiungeresti qualche altro luogo di interesse da visitare? Parliamone insieme nei commenti.

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