Grotta del Fico: una perla d’Ogliastra

Un mondo unico e affascinante si nasconde all’interno della Grotta del Fico. Fra misteriose gallerie, abissi nascosti, splendide falesie e un antico fiume sotterraneo sorge una tra le più belle e importanti grotte della Sardegna.

Circondata dalle paradisiache spiagge di Cala SisineCala GoloritzèCala Mariolu e Cala Biriola, ricopre una particolare importanza per i cospicui sifoni collegati al mare da cui passava la foca monaca per giungere fino alle spiagge interne luogo perfetto per riprodursi.

Descrizione

Passerella all’interno della grotta
Fonte: turismobaunei.eu

Il nome di Grotta del Fico si rimanda a una pianta di fico cresciuta proprio di fronte al suo varco. Purtroppo, a causa di una violenta mareggiata, è stata sradicata, ma tutt’ora sono visibili alcuni resti delle radici sul costone roccioso.

L’entrata della grotta si trova a 10 metri dal livello del mare, lungo la lunghissima muraglia calcarea del Golfo di Orosei e, nello specifico, della Costa di Baunei

Impressionanti stalagmiti e stalattiti, come pure giochi d’acqua con piccole cascate e contenuti laghetti, rendono incantevole tutto il percorso. 

Raggiungibile grazie ad un pontile e a delle passerelle sistemate per tutto il percorso all’interno della grotta, che si propaga per 1800 metri circa. 

Volete fare una visita a queste grotte? Le guide esperte del gruppo speleologo baunese vi condurranno, per circa un’ora, tra sifoni sottomarini e corsi d’acqua sotterranei, ancora oggi dimore di specie animali rare come il geotritone.

Se poi volete proseguire il vostro tour tra le bellezze dell’Ogliastra, vicino alla Grotta del Fico, affacciata sulla caletta da sogno di Cala Sisine, scorge un altro portento della natura: la Grotta del Miracolo, creata dal disfacimento dei calcari. Dedicheremo un altro articolo a quest’altro portento della natura per scoprire insieme il magico motivo del suo nome.

Grotta del Fico: accenni storici

Stalattiti e stalagmiti interni
Fonte: sardegnaturismo.it

Già 800 mila anni fa si formavano le prime sale della Grotta del Fico. Ma la vera e propria scoperta è stata fatta nel 1957 dal gruppo speleologo Pio XI

Lo scrittore Marcello Serra la ribattezzò “grotta del Castello” per la maestosa architettura a strapiombo sul mare. Successivamente, nel 2003 fu aperta al pubblico con il nome di “Fico”.

Da questo momento in poi la grotta divenne il centro di importanti studi per la presenza della foca monaca – animale simbolo di queste acque – che sfruttava un sifone subacqueo per penetrare all’interno della grotta tramite il mare. A casa del turismo di massa sulla costa dell’Ogliastra, gli ultimi avvistamenti del mammifero risalgono agli anni ’80.

La grotta e il golfo vicino sono protagonisti di un ammaliante paesaggio marino. 

Come arrivare 

La Grotta del Fico è gestita dalla Società Speleologica Baunese ed è raggiungibile via mare tramite il noleggio di gommoni con skippers esperti o in totale autonomia, con partenza dai porti più vicini.

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