Rocce Rosse di Arbatax: cattedrale naturale in riva al mare

Le Rocce Rosse di Arbatax, alti scogli color ruggine, con la loro imponenza e la storia racchiusa in quelle pietre modellate dall’azione del mare e del vento, sono il luogo identificativo di Arbatax, una piccola frazione del comune di Tortolì

Da cotanto fascino ne deriva che le Rocce Rosse, nel corso degli anni, sono diventate una delle attrazioni turistiche più conosciute e visitate della Sardegna. Infatti, antichi legami, curiosità e tradizioni ammagliano e richiamano, soprattutto durante la stagione estiva, migliaia di turisti provenienti da tutte le parti del mondo. 

Insomma, se siete in vacanza in Sardegna non potete perdervi la visita a questa perla d’Ogliastra, nel costa orientale dell’isola sarda

Ma qual è la loro storia? E ancora, qual era la loro conformazione geologica nel passato? Non ci resta che scoprirlo insieme nel corso di questo articolo. 

Storia e origine delle Rocce Rosse di Arbatax 

Le Rocce Rosse di Arbatax, chiamate anche con il nome di Cattedrale del Mare, si sono formate nel corso del tempo attraverso l’azione dei diversi agenti atmosferici stagionali. Possenti, fini, non troppo alte e composte di porfido rosso, esse danno origine a meravigliose sfumature in pieno contrasto con il color smeraldo del mare.  

In precedenza, il piazzale circostante era una ricca e fruttuosa miniera. Proprio qui, i minatori estraevano il porfido rosso – di cui sono costruite le rocce – un materiale lavico che, al tempo, era usato per costruire e abbellire il porto, i borghi e le città vicine.  

Un passato, questo, che è ancora vivo e visibile nei tre gruppi di resti incorniciati tra le rocce. Resti che fungevano da riparo ai minatori e agli scalpellini nel primo Novecento. Parliamo di un periodo in cui anche il grande foro frontale inserito nella Cattedrale – ora scena di tutti gli scatti – era usato sotto forma di rifugio, come si può intuire dalla presenza di calce e pietra. 

Effettivamente, uno dei tre resti era proprio attaccato alla roccia e oggi, questo, ci lascia la testimonianza del duro lavoro svolto dai minatori più di 100 anni fa. 

Scogli di porfido rosso

Quale film fu girato alle Rocce Rosse? 

Non è certamente un caso che persino alcuni registi siamo rimasti incantanti da questa meraviglia naturale. Di fatto, le Rocce Rosse di Arbatax sono state lo scenario di uno storico film del cinema italiano, Travolti da un insolito destino di Lina Wertmüller

Altre curiosità sulle Rocce Rosse di Arbatax 

Le Rocce Rosse di Arbatax non sono state solo protagoniste di un classico della cinematografica. 

Innanzitutto, nel 2007, il monumento naturale è apparso nel francobollo emesso dalle Poste Italiane e stampato in 400mila copie. Voluto fortemente dal Ministero dello Sviluppo Economico e da Poste Italiane, è inserito nell’ambito della serie filatelica tematica “Patrimonio naturale e paesaggistico”. 

Dieci anni dopo, il 7 maggio 2017, invece, è stata la scenografia paesaggistica per la partenza della 3^ tappa del 100° Giro d’Italia da Tortolì a Cagliari. 

Francobollo Rocce Rosse di Arbatax
Fonte: vistanet.it – Francobollo emesso dalle poste italiane dove sono ritratte le Rocce Rosse di Arbatax

Come arrivare 

Per poter ammirare le Rocce Rosse bisogna percorrere la strada panoramica SS 125 verso Arbatax, fino al cartello segnaletico di Rocce Rosse. Qui non avrete alcuna difficoltà a parcheggiare poiché è disponibile un vastissimo parcheggio, adatto anche per la sosta dei camper. 

Qualora voleste continuare il vostro tour turistico non lontano dalle Rocce si trova Cala Moresca. Una splendida spiaggia di ghiaia il cui nome rimanda alle incursioni dei pirati saraceni nel VIII secolo.  

Se poi vuoi avventurarti alla scoperta di altre attrazioni da visitare ad Arbatax, allora dovresti leggere anche Cosa visitare ad Arbatax: 10 luoghi da non perdere .

Estate, autunno, primavera, inverno. Arbatax è un piccolo borgo, ammirabile in ogni stagione dell’anno. Scoprila e innamorati della nostra città.

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